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Potenza Reattiva

La potenza elettrica è una grandezza fisica che rappresenta il lavoro elettrico. Rappresenta anche l’energia istantanea che sta fluendo nell’impianto elettrico, in pratica rappresenta quanto stiamo consumando.

La potenza elettrica viene calcolata dalla moltiplicazione istantanea della Tensione Elettrica per la Corrente Elettrica.

Essendo l’energia elettrica fornita in regime sinusoidale alternato, si può rappresentare dalla somma di due componenti:

  • la parte attiva: che rappresenta il reale valore di energia assorbito dal cliente;
  • la parte reattiva, causata dei fenomeni magnetici ed elettrici, dalla particolarità di alcuni carichi. È un’energia scambiata dai carichi dell’utenza con i generatori del distributore, comporta uno scambio energetico che va ad aumentare gli sprechi sia sul proprio impianto che sull’impianto del distributore.

La potenza reattiva viene calcolata dalla moltiplicazione di Tensione x Corrente x un fattore (inferiore ad uno).

Se la potenza reattiva da un lato è un fenomeno inevitabile da un altro deve essere ridotta il più possibile se si vuole perseguire la massima efficienza.

Viene misurata in Volt Ampere Reattivi con il simbolo VAR, nelle utenze in kVAR (chilovar) cioè migliaia di VAR.

Per ridurre drasticamente questa componente bisognerebbe avere solo carichi ben efficientati, nei quali l’energia è stata opportunamente equilibrata causando un assorbimento della sola parte attiva.

In realtà nemmeno le applicazioni più moderne sono sempre efficienti su questo punto, anzi essendo sempre più digitali spesso il fenomeno è peggiorato. Inoltre carichi come lampadine a scarica ed a led influenzano molto questo fenomeno.

La componente reattiva comporta inefficienze anche lato distributore. Nelle utenze industriali vengono inserite delle penali in bolletta se il suo valore risulta eccessivo, costringendo le industrie ad attuare interventi di contenimento. Attualmente non ci sono penali nelle piccole utenze ma in un’ottica di miglioramento continuo della rete di distribuzione dell’energia non si può escludere che le penali arrivino anche alle utenze domestiche.

Ebby non è un rifasatore, nome degli apparecchi appositamente costruiti per ridurre la potenza reattiva, ma agisce comunque positivamente anche su questo aspetto grazie al suo filtro interno che va a stabilizzare la tensione ed a ridurre le armoniche. Di fatto includendo anche questo beneficio al tuo impianto.

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