La Tensione elettrica è la grandezza fisica che rappresenta la differenza di carica elettrica tra i conduttori elettrici in ingresso all’impianto. Misurata in Volt [V].
Il valore è stabilito dalle norme e regole in ogni stato. In Europa è stabilito in 230V per le utenze monofasi e 400V per le utenze trifasi.
In realtà il valore non è fisso ma può variare imprevedibilmente all’interno di un range massimo stabilito in ±10%.
Quindi la Tensione in Ingresso sarà tra 207V e 253V in monofase, e 360V e 440V in trifase, una forchetta considerevole.
È responsabilità del distributore mantenerlo all’interno di questa forchetta.
Nella realtà il valore può variare molto in base allo stato dei carichi della rete, all’ora del giorno ed alle mille perturbazioni che possono avvenire sulla rete elettrica di distribuzione. Non è raro esca dal range stabilito e soprattutto verso l’alto.
Il valore della tensione elettrica dipende anche dalla quantità di energia consumata, più se ne consuma e più il valore della tensione elettrica di alimentazione diminuisce a causa delle perdite in linea e delle perdite lato distributore. Dipende anche dall’energia prodotta nelle smart-grid, infatti gli impianti di produzione localizzati vicino al proprio impianto influenzano molto il valore della tensione in ingresso. E questo evidenzia un fatto molto importante nello stabilire il valore della tensione elettrica, la presenza di impianti fotovoltaici.
Questi spingono la tensione verso l’altro e spesso la fanno uscire dal range massimo consentito. Questo può avvenire a causa del proprio impianto fotovoltaico come a causa di un impianto limitrofo alla propria utenza.
Uscire da questi limiti comporta malfunzionamenti o guasti ai componenti dell’impianto, ma l’esperienza dimostra che anche all’interno del range concesso stare troppo tempo vicino ai limiti comporta un invecchiamento accelerato delle componenti elettriche delle applicazioni causando rotture anticipate dei propri dispositivi.
Ebby controlla il valore della tensione elettrica, in particolare può ridurre il valore della tensione di alimentazione. Produce benefici sulla durata elettrica delle apparecchiature, anche di quelle elettroniche. Protegge di fatto i vostri investimenti in dispositivi elettronici ed elettrodomestici.
Questo produce, nel lungo periodo, non solo un risparmio economico ma anche una riduzione dei rifiuti elettronici.