La potenza elettrica è una grandezza fisica che rappresenta il lavoro elettrico. Rappresenta anche l’energia istantanea che sta fluendo nell’impianto elettrico, in pratica rappresenta quanto stiamo consumando.
La potenza elettrica viene calcolata dalla moltiplicazione istantanea della Tensione Elettrica per la Corrente Elettrica.
Essendo l’energia elettrica fornita in regime sinusoidale alternato, si può rappresentare dalla somma di due componenti:
- la parte attiva: che rappresenta il reale valore di energia assorbito dal cliente;
- la parte reattiva, causata dei fenomeni magnetici ed elettrici, dalla particolarità di alcuni carichi. E’ un’energia scambiata dai carichi dell’utenza con i generatori del distributore, comporta uno scambio energetico che va ad aumentare gli sprechi sia sul proprio impianto che sull’impianto del distributore.
L’unine di queste due potenza da la potenza apparente, quella che entra nel nostro impianto, mentre solo una parte (componente attiva) contribuisce a far funzionare le nostre applicazioni ed i nostri carichi.
Il fattore di Potenza è il quoziente tra la potenza attiva e la potenza apparente. Più questo valore è vicino ad uno e meglio sarebbe. Valori lontani da uno causano un aumento delle inefficienze nel trasporto di energia tra il contatore e le utenze.
Ebby non agisce attivamente sulla correzione di questo parametro, in quanto è proprio una caratteristica dei carichi collegati.
Il parametro è comunque registrato ed analizzato dall’algoritmo interno al fine di fare valutazioni sull’efficienza complessiva.